Propulsioni d'improbabilità

La notizia sta iniziando a girare, quindi mi aggrego alle news in transito e annuncio anche dal mio blog l'imminente uscita di Propulsioni d'improbabilità, raccolta di 18 racconti pubblicata da Zona 42 e curata da Giorgio Majer Gatti che contiene una mia storia.

Il progetto che sta dietro questa antologia è piuttosto ambizioso. Come si può leggere nell'introduzione di Gatti (scaricabile con l'anteprima dalla pagina del libro), l'intento è quello di offrire uno stato dell'arte della fantascienza italiana di oggi, ma senza imporre ad autori e lettori limiti derivanti da definizioni, contesto storico, critica letteraria, per staccarsi dal paradigma del "noi contro loro" che vede spesso contrapposte la fantascienza (e tutta la narrativa di genere) e il cosiddetto mainstream. Il volume cerca l'attenzione tanto del pubblico di appassionati quanto di quello generalista, ma non ponendosi come un esempio contaminato di literary fiction come in passato qualcuno ha provato a fare, poiché non si parte dall'assunto che la fantascienza abbia bisogno di essere legittimata. Scrive il curatore: "Quello che sappiamo è che la fantascienza non ha bisogno di costruirsi quarti di nobiltà letteraria, così come non ha bisogno della consacrazione sociale della letteratura o della critica mainstream. Le basterà non prendersi troppo sul serio: Douglas Adams insegna."

Il riferimento ad Adams, già presente nel 42 della Zona, ritorna anche nel titolo: la propoulsione a improbabilità infinita è quella che permette all'astronave Cuore D'oro della Guida Galattica per Autostoppisti di attraversare gli spazi siderali in pochi istanti. E, incidentalmente, di essere ovunque in qualunque tempo e qualunque forma. Il che è una buona analogia per cosa la raccolta nel suo complesso cerca di dire al lettore.


I nomi presenti sulla copertina possono essere familiari ai lettori di fantascienza che si dedicano anche agli autori italiani contemporanei. Naturalmente ognuno sarà giudicato per la qualità delle sue storie, ma per chi crede in queste cose si potrebbe fare un medagliere di premi e nomination ricevute dall'intero gruppo: tra Premi Italia, Urania, Robot e così via si raggiunge una cifra ragguardevole. Ma non solo: nell'ipotetico medagliere si trovano anche dei Premi Strega, autori che possono essere sconosciuti all'appassionato di sf (per esempio io), ma con un profilo ben noto in altri ambienti. È anche questa la scommessa della raccolta, mostrare come la fantascienza non sia (e non debba essere) un piccolo orticello coltivato solo da pochi per quanto meritevoli fan, ma un modo di parlare delle cose che tutti possono praticare e comprendere.

Il mio contributo all'antologia è il racconto Infodump. Senza stare a dare particolari sulla storia, il tema di fondo è quello dell'onnipresenza delle informazioni, con qualche trucchetto metatestuale sul nozionismo di cui spesso è imputata la narrativa di fantascienza che è anche un po' un inside joke. Sono stato "invitato" a partecipare all'antologia verso la fine dell'anno scorso (l'annuncio del progetto è stato dato a Stranimondi 2016), ma questo non comportava in nessun modo un posto garantito per il mio racconto, pur costituendo fino ad ora la metà del parco autori italiani di Zona 42. Ho inviato prima la mia idea e poi la bozza del racconto a Giorgio Majer Gatti, con cui sono stato contento di lavorare di nuovo dopo l'esperienza con Parallàxis. Ho ricevuto i suoi suggerimenti e dopo qualche scambio di testi e idee siamo arrivati alla versione definitiva che troverete nel volume. So anche che lo stesso approccio è stato seguito con tutti gli autori, senza favoritismi di sorta e con qualche illustre escluso. Il livelllo qualitativo si preannuncia quindi medio-alto, così come la varietà di temi, registri e stili. Dice ancora Gatti nell'introduzione: "I racconti che leggerete hanno legami invisibili tra loro, che non sono stati mai voluti né decisi: lunghi e brevi, più o meno narrativi, immediatamente fantascientifici o più duri da scavare nel loro guscio fantastico, tutti i racconti esorcizzano tensioni narrative sottostanti, rivelano politiche, muovono critiche sociali, attraversano disturbi e ossessioni, mettono sul piatto felicità malinconiche o illuminate, psicologie pubbliche e oscurità private, timori storici e paranoie."

Il volume uscirà in cartaceo e digitale a fine mese, ma è già disponibile in preordine sul sito di Zona 42. La prima presentazione sarà fatta nell'ambito dell'Italcon, il 27 maggio a Chianciano Terme, ma ne seguiranno altre a cui con tutta improbabilità sarò presente anch'io.

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