Vincenzo Vasi - Braccio elettrico

Precisiamo subito: io non ho un theremin. Ma nella wishlist degli oggetti che più bramo di possedere, rientra sicuramente nella top 3. Non aver mai avuto modo di suonare un theremin non mi impedisce però di esserne profondamente affascinato, tanto come apparecchio in sé che come strumento musicale. Il solo fatto che sia in grado di produrre suoni senza essere toccato basta per me a qualificarlo come una specie di macchina a controllo mentale, ma se poi si va a capire come funziona davvero, allora appare ancora più incredibile. Se poi si pensa che non si tratta dell'ultimo ritrovato della cibertronica, ma di un aggeggio inventato all'inizio del '900, la cosa si fa ancora più incredibile. È proprio la mia ossessione per il theremin che mi ha portato a farne il protagonista di un mio (a quanto pare, discreto) racconto, e a cercare informazioni su chi questo strumento lo suona davvero. Questo spiega perché mi emoziono così tanto a vedere l'interpretazione live di Silver Surfer Ghost Rider Go!!! di Trentemoller (occhio da 3:10 in poi!), e anche perché, la prima volta che mi è capitato sotto gli occhi il nome di Vincenzo Vasi, ho deciso che avrei seguito questo personaggio.

Vincenzo Vasi, è, con ogni probabilità, il più importante thereminista italiano. Certo, si può pensare che non sia difficile eccellere in un campo così ristretto, ma anche nelle nicchie più anguste si deve dimostrare il proprio valore se non si vuole fare la figura degli idioti. E il talento di Vasi, in effetti, è riconosciuto a livello internazionale, almeno da quei pochi che sono in grado di riconoscere il valore di un thereminista. E in Braccio elettrico, l'autore dimostra tutta la sua abilità e versatilità.

L'album, pubblicato nel 2010 dall'etichetta indipendente (definizione quanto mai appropriata) Tremeoloa Records, contiene nove tracce "theremin solo", che allo strumento principale affiancano solo essenziali supporti come campionatore, omnichord e la voce dello stesso Vasi. Ora, mi trovo già in difficoltà a descrivere la musica in condizioni normali, ma quando si arriva a questo livello di "sperimentalismo" riuscire a spiegare cosa si ascolta diventa impossibile. D'altra parte, il theremin di per sé è uno strumento difficile da capire, e nonostante il suo uso sia più frequente di quello che si pensi anche nella musica mainstream (I'm pickin' up good vibrations...), apprezzarlo anche quando è il suono principale invece che solo un accompagnamento non è cosa da tutti. Per cui, se ascoltando la traccia Canone relativo dell'album vi sembra di sentire solo lamenti di balene spiaggiate, non sentitevi troppo ottusi. Il theremin non fa per voi. Ma se invece quei fischi e quelle vibrazioni graffianti vi smuovono le buella, allora siete in grado di godere di tutto Braccio elettrico.

Per sua natura, il theremin è un oggetto dal sapore steampunk, che ben si associa ad atmosfere industriali o proto-spaziali. [Trivia-theremin: il 94% delle colonne sonore dei film sci-fi degli anni 50-60 includono il theremin.] Vincenzo Vasi, nel suo lavoro, coglie in pieno questa opportunità, tanto nelle sonorità proposte quanto nella confezione dell'oggetto-album. Immagini rigorosamente in bianco e nero, caratteri vintage, titoli come Cosa pensa una scimmia nello spazio o Esplorazione elettrica dei meccanismi del cervello. Ma in effetti, cos'altro vi potevate aspettare da un tipo come questo? E soprattutto, da due basette come queste?

 


Per cui, se mai voleste avvicinarvi al theremin e a tutto ciò che rappresenta, partire dal lavoro del nostro compatriota è sicuramente una buona idea. Braccio elettrico si può acquistare per una modica cifra anche su Amazon, quindi non vale la scusa che non lo trovate al Ricordi Megastore. Se poi tenete le antenne sintonizzate (come un theremin, appunto) su festival ed eventi musicali che vi capitano intorno, può darsi che abbiate l'occasione di gustarvi una performance live del buon Vincenzo, come quella nel video qui sotto.




E se frugando in soffitta trovate uno strano oggetto che sembra un pelapatate elettrico gigante, prima di buttarlo nel cassonetto fatemi uno squillo, potrei essere interessato a scambiarlo con uno spremiaglio che tanto mi avanza.

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